Momenti di vita reale #19 / Pizza farcita

Tutti parlano di crisi, precariato, scioperi, disastri ecologici e barche che affondano, ma nessuno ha il coraggio di affrontare i problemi veri della gente: le pizze poco farcite! Non esiste delusione maggiore di quando si ordina una pizza con le patatine e se ne riceve una con due patate, secche, fredde e mollicce.

Pizza farcita

Momenti di vita reale #16 / La pizza maxi

C’era mezza pizza maxi in cucina, nel cartone della pizza. Io ero di la, certo di vivere in un mondo perfetto e privo di ingustizie. Quando tornai in cucina la visione che mi si presentò fu terribile e orrenda: Paco, il nano oscuro, era riuscito ad afferrare il cartone e aveva voracemente divorato quello che rimaneva della quattro stagioni. Il mio mondo, così come lo conoscevo, fu drammaticamente sconvolto.
Non potrò mai dimenticare quel terribile ghigno animalesco.

Pizza maxi

Momenti di vita reale #10 / Il disastro

Il tubo rotto

Sarebbe stato un pranzo perfetto. Sarebbe! Ma un tubo ha deciso di non collaborare. Per fortuna nel tragitto casa-ferramenta la mia ragazza mi ha portato in una rosticceria siciliana e ci siamo mangiati un panino con panelle, almeno qualcosa di buono ne è uscito (volevo scrivere che guardo sempre il bicchiere mezzo pieno ma non mi sembrava il caso).

Momenti di vita reale #7 / Yogurt

Yogurt

L’ora dello yogurt è uno dei momenti più sacri della giornata. C’è solo una cosa capace di rovinarlo: la carta stagnola che si rompe mentre si apre il vasetto. Tragedia!
E già che ci sono: da settimane sto lavorando ad un nuovo progetto per una graphic novel, da presentare poi agli editori. Finalmente, dopo giorni e giorni, forse ho trovato la faccia del protagonista, senza quella non potevo proprio iniziare.

Bozzetti

Gli àchidi del caffè

Era una di quelle domande che ti tormentano giorno e notte: ma da dove arriva il caffè delle macchinette del caffè? Com’è possibile che in pochi secondi una scatola di plastica e metallo prepari macchiati e lunghi senza nemmeno la supervisione di un barista? Poi, un giorno, armato di cacciavite, aprii uno di questi aggeggi.
Ciò che vidi fu incredibile: gli àchidi, bizzarri esserini dalla perenne smorfia. Vivono nel sottosuolo e controllano macchinette del caffè e altre diavolerie simili, che sono al centro della loro robusta economia. Generalmente sono innocui, ma tendono ad innervosirsi quando qualcuno inserisce nella macchinetta monete del vecchio conio. Parlando con quello che credo fosse il loro leader scoprii che vanno ghiotti per le mandorle armelline.
Presto tornerò a trovarli.

(Clicca sull’immagine per ingrandirla)

Gli Àchidi del caffè

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