Mercedes, il mio nuovo libro, è qui! O quasi. La data é ufficiale: 24 ottobre (sì sì, prima era il 17 ma c’è stato qualche intoppo). In tutta Italia, nelle librerie, nelle fumetterie e online. Volendo si può già preordinare, sia in libreria che negli store online.
Questa è la copertina definitiva (può essere che qualcuno ne abbia vista una versione completamente diversa, in giro, tempo fa. Più avanti parlerò anche di quella).
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Ma chi è Mercedes? Ho sempre paura di spoilerare troppo, quindi mi limito a incollare quello che riporta la scheda di Mercedes sul sito della Bao Publishing (dove, tra l’altro, potete leggere una preview di 10 pagine):
Mercedes è una delle donne più potenti del mondo. Fino al giorno in cui le dicono che sarà chiamata a rispondere di tutto. Tutto ciò che ha fatto negli anni, ogni affare al limite della legalità, ogni accordo in barba alle conseguenze. In un mondo dove i cambiamenti climatici sono diventati sconvolgimenti socio-economici, una donna in fuga è l’ago della bilancia del proprio destino e di quello dell’umanità.
Daniel Cuello racconta una storia intricata, stratificata, complessa, avvincente, seduttiva e senza redenzione. La prova d’autore più matura di un narratore ormai maestro dei propri mezzi. Un libro di una potenza inaudita, capace di far sentire il lettore completamente impotente davanti agli eventi.
Ecco qui, io per ora non aggiungo altro, proprio non voglio, scrivo già fin troppo sui social. Nel prossimo post parlerò della copertina e di quanto sia stato complesso e faticoso arrivare ad un definitivo così equilibrato, in cui ogni singolo elemento è attentamente studiato, ma per davvero eh (e di quanto ne sia valsa la pena, visti i risultati).
[Edit: la data ufficiale di uscita, in tutta Italia, è il 24 ottobre 2019]
Sto alacremente lavorando alle tavole definitive di un nuovo libro che ho iniziato a “costruire” nell’estate del 2017 (allego in fondo a questo post una diapositiva di me che lavoro alacremente).
Mercedes.
È il titolo. Una sola parola. Un nome. Potente come la protagonista, la sua storia e i suoi capelli. Non sono un amante degli spoiler e delle anticipazioni, ma sul web gira già una sua immagine, questa:
Vista così sembra l’album di una navigata cantante, chessó, Iva Zanicchi. Però giuro che non c’entra niente.
Una cosa, però, ve la dico. Si pronuncia *MerSedes*, essendo un nome spagnolo. Non Mercedes, quella è una macchina, e non c’entra niente*.
Il libro uscirà tra fine settembre e inizio ottobre e sta venendo una bomba (tanto nessuno può contraddirmi, ancora).
Ovvimente pubblicato da Bao siamo fighi Publishing 💪
Nota: sarà il mio primo libro realizzato tutto (quasi) interamente su iPad. Incrociate le dita.
🇮🇹 Daniel Cuello fa fumetti da quasi tutta la vita, ma debutta sulla scena internazionale del graphic novel nel 2017. Inizialmente noto per i ritratti spietati e lucidissimi di anziani con le loro manie e opinioni, libro dopo libro mette in luce due grandi temi ricorrenti: l’apocalisse ambientale imminente e l’oppressione dei governi sulla gente comune. Argentino di nascita, Cuello sa bene cosa significhi vivere sotto una dittatura, e anche cosa comporti tentare una vita “normale” sotto pressione politica. Le sue quattro graphic novel (più una raccolta di storie brevi) sono tutte autoconclusive, con dialoghi memorabili e personaggi vivi e credibili. Letti in sequenza, però, rivelano l’ascesa e il crollo del “Partito” e il precipitare della crisi climatica — elementi ormai più vicini alla cronaca quotidiana che alla distopia letteraria. Lo stile grafico, solo in apparenza semplice, cela una regia delle scene degna di un Aaron Sorkin in stato di grazia. Tutti i suoi libri sono stati ristampati più volte in Italia e sono pronti a conquistare il pubblico internazionale.
Metà argentino e metà italiano, autodidatta, Cuello è molto attivo sui social. Ha realizzato graphic novel, racconti, illustrazioni e moltissime strisce, alcune raccolte in Guardati dal Beluga Magico (BAO Publishing, 2018). Il suo primo graphic novel, Residenza Arcadia (BAO Publishing, 2017), è stato un successo clamoroso di critica e pubblico, seguito da Mercedes (2019, Premio Micheluzzi 2020), Le buone maniere (2022, Premio Romics 2023) e Piovono corvi (2024), tutti pubblicati da BAO. Ha collaborato con numerose testate e case editrici italiane, tra cui Baldini+Castoldi, Linus, BeccoGiallo, DeAgostini, Longanesi, Treccani, Jacobin Italia e Corriere della Sera.
🇬🇧 Daniel Cuello has been making comics for most of his life, but he has debuted on the international graphic novel scene in 2017. He was initially famous for his merciless, spot-on portrayals of elderly people and their foibles and opinions, but with every new story two overarching, underlying themes emerged that connected the stories: the impending environmental apocalypse and the oppression of governments on the common people. A native of Argentina, Cuello knows a thing or two about living under a strict dictatorship, and also about trying to live a normal life under the duress of political oppression.His four graphic novels (plus a collection of shorter slice-of-life stories) are each standalone plots, each with memorable dialogue and remarkable, authentic protagonists and secondary characters, but read in order they also show the rise and decline of “The Party” and the sudden turn for the worse of the climate crisis that are no longer part of a literary dystopia, but elements of our daily life, now. A deceptively simple art style hides an ability at managing scenes worthy of Aaron Sorkin at his best. All of these books have been reprinted multiple times in Italy, and are ready to take on the world.
Daniel Cuello is half Argentinian and half Italian, is a self-taught and is very active on social media. He has created graphic novels, short stories, illustrations and a lot of comic strips, some of which are collected in Guardati dal Beluga Magico (BAO Publishing, 2018). His first graphic novel, Residenza Arcadia (BAO Publishing, 2017) was a massive critical and commercial success, along with the follow-ups, Mercedes (BAO Publishing, 2019), awarded with the Micheluzzi Prize in 2020, Le buone maniere (BAO Publishing, 2022), awarded with the Romics Award in 2023, and Piovono Corvi (BAO Publishing, 2024). He has teamed up with many Italian newspapers and publishers: Baldini+Castoldi, Linus, BeccoGiallo, DeAgostini, Longanesi, Treccani, Jacobin Italia, Corriere della sera, just to name a few.
🇦🇷 Daniel Cuello hace historietas desde casi toda su vida, pero debutó en la escena internacional de la novela gráfica en 2017. Al principio se hizo conocido por sus retratos despiadados y certeros de gente mayor, con sus manías y opiniones, pero libro tras libro fueron apareciendo dos grandes temas de fondo: el inminente apocalipsis ambiental y la opresión de los gobiernos sobre la gente común. Nacido en Argentina, Cuello sabe lo que es vivir bajo una dictadura, y también lo que significa tratar de llevar una vida “normal” bajo presión política. Sus cuatro novelas gráficas (más una colección de historias breves) son todas autoconclusivas, con diálogos memorables y personajes principales y secundarios de una autenticidad notable. Leídas en orden, muestran el ascenso y caída del “Partido” y el deterioro acelerado de la crisis climática, que ya dejó de ser una distopía literaria para convertirse en parte de nuestra vida cotidiana. Un estilo gráfico engañosamente simple esconde una capacidad para manejar escenas digna de un Aaron Sorkin en su mejor momento. Todos sus libros han sido reeditados varias veces en Italia y están listos para conquistar el mundo.
Medio argentino y medio italiano, autodidacta, Cuello es muy activo en redes sociales. Creó novelas gráficas, cuentos, ilustraciones y muchísimas tiras cómicas, algunas recopiladas en Cuidate del Beluga Mágico (BAO Publishing, 2018). Su primera novela gráfica, Residenza Arcadia (BAO Publishing, 2017), fue un éxito rotundo de crítica y ventas, seguida por Mercedes (2019, Premio Micheluzzi 2020), Las buenas maneras (2022, Premio Romics 2023) y Llueven cuervos (2024), todas publicadas por BAO. Colaboró con numerosos medios y editoriales italianas: Baldini+Castoldi, Linus, BeccoGiallo, DeAgostini, Longanesi, Treccani, Jacobin Italia, Corriere della Sera, entre otros.
🇮🇹 Residenza Arcadia racconta la vita di un condominio popolato da anziani, sullo sfondo di una dittatura militare. Le esistenze degli inquilini si intrecciano e rivelano, una dopo l’altra, le loro vere nature: un catalogo complesso e irresistibile di fragilità e miserie umane. Un esordio che nel 2017 ha travolto la scena editoriale italiana e che continua a essere ristampato senza sosta.
🇬🇧 Arcadia Apartments is the story of an apartment building inhabited by old people, on the backdrop of a military dictatorship. The lives of the tenants intertwine and reveal their true natures, in a complex, immensely enjoyable catalogue of human frailties and failures. A debut that took Italy by storm in 2017, and is still constantly being reprinted.
🇦🇷 Residencia Arcadia cuenta la historia de un edificio de departamentos habitado por gente mayor, con el telón de fondo de una dictadura militar. Las vidas de los inquilinos se entrecruzan y dejan al descubierto sus verdaderas naturalezas, en un catálogo complejo y absolutamente disfrutable de fragilidades y miserias humanas. Un debut que sacudió Italia en 2017 y que sigue reimprimiéndose sin parar.
[Bao Publishing]
🇮🇹 Mercedes è la CEO di una delle più grandi corporation del pianeta. Un giorno le arriva una soffiata: sta per scoppiare uno scandalo e lei sarà incolpata… di tutto. Letteralmente. Capro espiatorio designato di una crisi di proporzioni epiche, deve scappare. È la storia di una donna potente e malvagia in fuga: entrare nei meccanismi della sua mente è quasi impossibile, e più la si conosce più diventa chiaro che per la sua anima non esiste redenzione. Un capolavoro psicologico, tra i maggiori successi del 2019.
🇬🇧 Mercedes is the CEO of one of earth’s largest corporations. One day she is alerted to the fact that a scandal is about to be exposed and she’ll be blamed… for everything. Literally. She’s the designated scapegoat of a crisis of epic proportions, she must flee. This is the story of a powerful, evil woman on the run; you’ll find understanding the workings of her mind almost impossible, even as you realize that there is no salvation for her soul: she truly is rotten. A psychological masterpiece that was one of our biggest hits of 2019.
🇦🇷 Mercedes es la CEO de una de las corporaciones más grandes del planeta. Un día le llega la noticia: está por estallar un escándalo y ella va a ser culpada… de todo. Literalmente. Es la chiva expiatoria designada para una crisis de proporciones épicas y tiene que huir. Es la historia de una mujer poderosa y malvada en fuga; entender cómo funciona su cabeza es casi imposible, y a medida que la conocés te das cuenta de que no hay salvación posible para su alma: está podrida hasta la médula. Una obra maestra psicológica que fue uno de nuestros mayores éxitos en 2019.
[Bao Publishing]
🇮🇹 Le buone maniere è l’ufficio che censura tutto ciò che in un Paese può essere stampato, trasmesso, pubblicato o messo in scena. Da decenni fila tutto liscio, finché arriva un nuovo direttore generale. La routine grigia viene presto agitata da ripicche e dal classico senso di ingiustizia dei veterani, irritati dall’assunzione di un capo esterno. Poi accade l’impensabile: arriva da revisionare un comunicato ufficiale del Partito – il moloch politico che governa il Paese – contenente la prova che il Partito non è infallibile. È un test di lealtà? Un tranello? Sono nei guai solo loro o l’intera nazione? Il governo distopico, finora tratteggiato a grandi pennellate nei libri precedenti di Cuello, prende forma proprio mentre inizia a sgretolarsi, in una dark comedy venata di critica sociale.
🇬🇧 The Good Manners Bureau is actually the office that censors anything that gets printed, broadcast, posted, played in the Country. It has been run smoothly for decades, but there’s a new General Manager. Just as the usual, drab office routine gets agitated by petty revenges and the typical sense of injustice felt by long-time employees when the new boss is hired from outside the company ranks, something terrible happens: an official press release from the Party, the political moloch that governs the Country, is sent in for checking, and it contains proof that the Party is not, indeed, infallible. Was this done on purpose, to test the loyalty of the Bureau? Are they in trouble? Is the whole Country? The dystopic government outlined in broad brushstroke in Daniel Cuello’s previous books comes into focus just as it starts to unravel, in this dark comedy tinged with social criticism.
🇦🇷 Los buenos modales es, en realidad, el organismo que censura todo lo que se imprime, se transmite, se publica o se pone en escena en el país. Durante décadas funcionó como un reloj, hasta que llega un nuevo director general. La rutina gris se empieza a agitar con vengancitas y el clásico sentido de injusticia de los empleados de toda la vida cuando el jefe nuevo viene de afuera. Y entonces pasa lo impensado: reciben para revisar un comunicado oficial del Partido —ese monstruo político que gobierna el país— que contiene pruebas de que el Partido no es infalible. ¿Fue a propósito? ¿Un test de lealtad? ¿Están en problemas ellos o todo el país? El gobierno distópico, apenas bosquejado en los libros anteriores de Cuello, toma forma justo cuando empieza a desmoronarse, en una comedia negra con filo de crítica social.
[Bao Publishing]
🇮🇹 Piovono corvi. All’estrema periferia del Paese c’è un hotel dove non mette piede un turista. È l’ultima, lussuosa riserva per chi ha esaurito privilegi e favori da incassare, ma è troppo famoso per essere fatto sparire. O almeno così credono Zena e Attilio, una coppia di anziani, finché non cominciano ad arrivare sicari. A quel punto devono attivare un piano di emergenza preparato trent’anni prima. Ma perché il Partito vuole eliminare i suoi stessi fondatori?
🇬🇧 It’s Raining Crows. At the extreme periphery of the country, there is a hotel, but not a single tourist ever checks-in. It’s the last resort luxury hideaway for those who have run out of privileges and favors to cash in, but are too famous to be killed off. Or at least that’s what Zena and Attilio, an elderly couple, are counting on, until hitmen start trying to snuff them out, and they are forced to activate a contingency plan they had set-up thirty years before. But why is The Party trying to kill its own founders?
🇦🇷 Llueven cuervos. En el extremo más alejado del país hay un hotel donde jamás se hospeda un turista. Es el último refugio de lujo para los que ya gastaron todos sus privilegios y favores, pero son demasiado famosos como para “desaparecerlos”. O al menos eso creen Zena y Attilio, un matrimonio mayor, hasta que empiezan a aparecer sicarios. Entonces tienen que activar un plan de contingencia que armaron treinta años atrás. Pero, ¿por qué el Partido quiere eliminar a sus propios fundadores?
Ci siamo! Oggi, in tutta Italia, esce Piovono Corvi. Come sempre mi è difficile farne un riassunto decente senza spoilerare.
Il mondo è cambiato mille volte dai tempi di Residenza Arcadia, Mercedes e Le buone maniere, è più cambia meno le mie storie possono essere catalogate come “semplici distopie”. Magari! Sarei il primo a tirare un sospiro di sollievo.
Zena e Attilio vivono lassù, in una città ai margini della stessa Nazione schiacciata dalla dittatura che abbiamo conosciuto in Residenza Arcadia. Una città dove, però, l’ombra del regime, del Partito, si fa meno scura e lascia intravvedere quello che il regime lascia dietro di sé. Ma niente paura, i livelli di lettura sono molteplici, come molteplici sono i personaggi che abitano questo libro. Tra cui Pietro, un cane particolare, santo, a modo suo. Tra scelte giuste o sbagliate, un passato che non passa, drammi e ironia (più cinismo, a dire il vero) il mondo cambierà ancora una volta.
Cosa succede quando i ricordi ti perseguitano? Cosa succede quando i ricordi ti abbandonano?
Piovono Corvi, da oggi in tutte le librerie, fumetteria e online (tipo qui o qui).
Lo dico sempre: prima del libro stampato, prima dei colori, prima delle matite, prima dello storyboard, prima ancora del finale (senza il quale non può esistere uno storyboard), prima di ogni cosa, persino di parlarne con Michele Foschini e Caterina Marietti (le due teste di Bao Publishing) c’è sempre la colonna sonora. È la primissima cosa dio cui mi occupo quando cerco i personaggi, il mood, le ambientazioni, le scene… un po’ tutto. E finche non trovo quella, non inizia il processo creativo. Sono cose che di cui avevo parlato anche nel caso di Mercedes, qui, possono passare settimane, o mesi, alla ricerca della musica giusta.
Nel caso di Le buone maniere uno dei tenti livelli di lettura è il continuo, martellante, desiderio dei protagonisti di sentirsi approvati e allo stesso tempo di sentirsi fuori posto, sbagliati, inadeguati alla società che li ha plasmati. È per questo che sono partito da Creep, lo storico brano Radiohead. in realtà, però, non sono partito dalla versione originale, ma da una cover (non storcete il naso, non ancora), dicevo, sono partito da una cover, per l’esattezza quella di Monica Naranjo, una versione orchestrale e cantata, che, per chi ha già letto la storia, ricorderà molto l’andamento di Le buone maniere: una partenza lenta, quasi fiabesca, per poi iniziare a salire, in crescendo, fino ad un’esplosione acustica e la cantante che urla (vi ricorda qualcosa? 😉). Questa, e tutte le altre versioni di Creep che ho usato per ispirarmi alle scene le ho raccolte nella playlist Le buone maniere: Original Comic Book Soundtrack, Creep Edition (P.s. le varie versioni di Creep erano segnate nelle note a piè di pagina del soggetto che ho poi consegnato in redazione. Sì, il soggetto aveva persino delle note a piè pagina 😅).
Ma veniamo a noi: le musiche che mi hanno ispirato scene ben precise. Ho preparato la playlist ufficiale, Le buone maniere: Original Comic Book Soundtrack. La playlist si trova facilmente su Spotify, qui.
NOTA IMPORTANTE: quando cerco (e trovo) le musiche per un mio racconto scindo totalmente il film “sorgente”, non mi faccio contaminare dalle scene per cui sono state composte, ma diventano scene del tutto nuove, da cui poi io estrapolo i “fotogrammi” più importanti che a loro volta diventano vignette nei miei fumetti. Di fatto è come se creassi prima un film in testa, e ne estrapolassi le parti più importanti sotto forma di fumetto.
NOTA IMPORTANTE 2: sarà una lettura, quella di questo post, lunga e un po’ triste. Me ne rendo conto, metto le mani avanti, non si sa mai. Il libro, invece, coniuga anche la parte ironica, sarcastica e cinica della vita. Ha svariati livelli di lettura. Se non lo avete ancora letto lo trovate in tutte le librerie, fumetterie e store online, tipo qui o qui. Se prima volete leggere qualche recensione, vi consiglio di dare un’occhiata a quelle lasciate su goodreads, qui.
⚠️ ATTENZIONE: da qui in poi sarà uno spoiler continuo! ⚠️
Sono passati ormai più di quattro mesi da quando Le buone maniere è là fuori. Il libro, fumetto, graphic novel (chiamatelo come più vi piace) ha avuto un grande riscontro di lettori e lettrici. Molte persone mi hanno scritto per dirmi cosa gli è rimasto, una volta chiuso il libro (molte di queste impressioni e pensieri li ho messi tra le storie in evidenza sul mio profilo instagram, molte altre le potete trovare in giro, come ad esempio su goodreads).
Le buone maniere ha suscitato la curiosità di molte persone, festival, giornalisti e, cosa che mi piace molto, quando capita, l’interesse di chi non ha mai letto un fumetto in vita propria. Questa curiosità ha portato a molte interviste e pubblicazioni sul libro. Qui ne riporto alcune ;)
Se, e dico SE, leggendo qui e là ti fosse venuta voglia di leggere Le buone maniere (o gli altri libri, Residenza Arcadia, Mercedes, Guardati dal beluga magico), li trovi facilmente nelle fumetterie, nelle librerie e negli store online, come quello di Bao Publishing, qui o Amazon, qui.
Articoli e recensioni
• Al Salone del libro 2022, dall’arena Robinson (La Repubblica) con Luca Valtorta «Le mie storie distopiche indagano le dinamiche di potere», qui. • Espérance Hakuzwimana, non solo ha moderato la presentazione di Le buone maniere a Torino, ma ha anche scritto un bel post su instagram, qui. • Tegamini «Le buone maniere», qui. • La lettrice geniale «Le buone maniere», qui. • Tropismi «Le conseguenze delle buone maniere», qui. • La setta dei libri, su instagram, qui. • The Sicilian Post, Eva Luna Mascolino su Le buone maniere «[…] mi è bastato scoprire che dietro le sue 224 pagine c’è il fumettista Daniel Cuello per concedermi un’esperienza di lettura che si è rivelata indimenticabile» qui. • Corriere Torino, Luca Castelli ed io abbiamo chiacchierato, ne è venuto fuori un bell’articolo, qui. • Su Tuttolibri, inserto di La Stampa, la libreria Therese consiglia Le buone maniere, qui (e nella foto qui sotto).
Tuttolibri, La Stampa
• Fumettologica, Angela Viola Borzachiello parla di Le buone maniere «La gabbia delle norme sociali», qui. • Robinson (La Repubblica) «Daniel Cuello: fumetti contro tutte le dittature», qui (e nella foto qui sotto)
Robinson, La Repubblica
Tivvù – Video
• Sky Tg24 «L’importante è fare una scelta» intervista video, qui. • Tom’s Hardware, intervista live su Twitch, qui (ma solo per gli abbonati 🥲) • La rubrica Billy, di Rai1, consiglia Le buone maniere, al minuto 3:38, qui (e qui sotto).
TG1 del 3 luglio 2022
Radio
• Su Famosini, direttamente dall’Imbarchino di Torino, Claudia Losini ed io abbiamo parlato di Matthew McConaughey, Udine, Piero Angela (🥲), paleontologia, botanica, social e, qua e là, anche di Le buone maniere, qui. • RTL 102.5, Dario Vanacore ed io abbiamo parlato di Le buone maniere, qui (audio e video). • Radio Popolare, Good Times condotto da Elena Mordiglia, al minuto 1:11 nello spazio La Poltrona abbiamo parlato di Chris Ware e di Le buone maniere, qui. • Fahrenheit su Radio 3 Rai, con Graziano Graziani, qui o più facilmente qui sotto.
Mi chiamo Daniel Cuello e come tutti ho iniziato a disegnare da bambino, solo che non ho mai smesso. Sono nato a Córdoba (Argentina) ma vivo in Italia da parecchi anni e, nonostante questo, non ho mai imparato a fare la pasta al dente. Qui, da autodidatta, ho imparato a disegnare e a raccontare. Sono parecchio attivo sul web, considero instagram (twiXter e facebook sempre un po’ meno) il naturale prolungamento del mio sito, lì potrete seguirmi, scrivermi o semplicemente guardare i miei disegni. Ho pubblicato, con Bao Publishing, le graphic novel (o fumetti, libri, che dir si voglia)Piovono Corvi(2024), Le buone maniere(2022, vincitore del Premio Romics 2023 come miglior fumetto),Mercedes(2019, vincitore del premio Micheluzzi come miglior fumetto italiano 2020),Residenza Arcadia(2017) eGuardati dal beluga magico(2018). Ho illustrato i tre Dizionari delle delle serie tv cult (Becco Giallo, 2016, 2017 e 2019), pubblicato il libro-gioco Indovina che Tiberio viene a cena (Baldini & Castoldi, 2015) e collaborato con numerose case editrici, riviste, testate e aziende. Sono attualmente al lavoro sul prossimo graphic novel, edito sempre da Bao Publishing, che uscirà nell’autunno 2026.
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