Mercedes Tour

Ok, ci siamo Inizia il Mercedes Tour! Ci vuole una colonna sonora adeguata, tipo questa: https://youtu.be/nq_SpRBXRmE?t=154

Risposte a domande che spesso mi fanno: non solo ci sarà la presentazione ma anche il firmacopie (con disegni e cartoline omaggio), e potete portare il libro anche se lo avete comprato altrove (e pure i miei altri libri).

Una chiacchierata, delle risate sparse, come e perché è nato questo libro, chi è Mercedes e tutte le domande che volete. Dai dai dai 💪

Mercedes non si ferma!

Mercedes: parliamo della copertina? Ok, parliamo della copertina.

Un libro non si sceglie dalla coper… E INVECE ANCHE SÌ! Ammettiamolo, io stesso ho comprato edizioni dello stesso identico libro solo perché avevano una copertina diversa/più bella. Se la storia che un libro contiene è la polpa, la copertina è la buccia. La comprereste una mela ammaccata, forata, smangiucchiata, rugosa e purulenta? Forse sì, ma fate finta di no per dare senso alla mia metafora.
Ho iniziato a fare bozzetti di copertina già a febbraio (in fondo a questo post ne trovate alcuni), quando ancora non avevo nemmeno finito lo storyboard. Perché serviva prima. Serviva una versione da dare in pasto ai librai e ai social già da allora, mesi e mesi prima dell’uscita ufficiale. Così tra le tante idee abbiamo preso la più funzionale ed è venuta fuori questa, carina:

Copertina provvisoria

Sì, carina. Ma carina non è abbastanza. I mesi sono passati, tra lacrime, sangue e sudore ho iniziato e finito di disegnare le tavole definitive e ci siamo accorti (in redazione a dire il vero) che no, la copertina provvisoria non andava bene, andava rifatta. Ripensata completamente. Sennò che la chiami provvisoria a fare?

Va bene, challenge accepted!

Bozzetti, bozzetti, idee, e poi -BAM- l’idea giusta. Il tutto ad una manciata di giorni dalla chiusura del libro.
Ci ho messo mezza giornata per disegnare e colorare la copertina. E poi quattro giorni per aggiustare la luce che la illumina. Ma sul serio eh. È stato un continuo braccio di ferro tra me e la BAO “più luce qua, meno luce la, ombre più scure, fiamme più sature, smarmella tutto (cit.), fai una prova con la luce blu bianca verde tenné”. Riporto testualmente un pezzo di email che ho ricevuto da Michele Foschini: “non dobbiamo pensare realisticamente la luce e il colore: è come il cerone sul viso di un attore di teatro, che esagera i lineamenti altrimenti chiunque non sia in prima fila non lo vede bene”.
E allora vale tutto, ho sparato su Mercedes la luce di una supernova, in barba a tutte le leggi della fisica. E aveva ragione. Alla fine abbiamo trovato la quadra ed è uscita la copertina che ormai avete visto ovunque. Ed è figa:

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Mercedes, dal 24 ottobre OVUNQUE

Mercedes, il mio nuovo libro, è qui! O quasi. La data é ufficiale: 24 ottobre (sì sì, prima era il 17 ma c’è stato qualche intoppo). In tutta Italia, nelle librerie, nelle fumetterie e online. Volendo si può già preordinare, sia in libreria che negli store online.

Questa è la copertina definitiva (può essere che qualcuno ne abbia vista una versione completamente diversa, in giro, tempo fa. Più avanti parlerò anche di quella).

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Cover Mercedes

 

Ma chi è Mercedes? Ho sempre paura di spoilerare troppo, quindi mi limito a incollare quello che riporta la scheda di Mercedes sul sito della Bao Publishing (dove, tra l’altro, potete leggere una preview di 10 pagine):

Mercedes è una delle donne più potenti del mondo. Fino al giorno in cui le dicono che sarà chiamata a rispondere di tutto. Tutto ciò che ha fatto negli anni, ogni affare al limite della legalità, ogni accordo in barba alle conseguenze. In un mondo dove i cambiamenti climatici sono diventati sconvolgimenti socio-economici, una donna in fuga è l’ago della bilancia del proprio destino e di quello dell’umanità.

Daniel Cuello racconta una storia intricata, stratificata, complessa, avvincente, seduttiva e senza redenzione. La prova d’autore più matura di un narratore ormai maestro dei propri mezzi. Un libro di una potenza inaudita, capace di far sentire il lettore completamente impotente davanti agli eventi.

Ecco qui, io per ora non aggiungo altro, proprio non voglio, scrivo già fin troppo sui social. Nel prossimo post parlerò della copertina e di quanto sia stato complesso e faticoso arrivare ad un definitivo così equilibrato, in cui ogni singolo elemento è attentamente studiato, ma per davvero eh (e di quanto ne sia valsa la pena, visti i risultati).

Aspettando Mercedes #1

[Edit: la data ufficiale di uscita, in tutta Italia, è il 24 ottobre 2019]

Sto alacremente lavorando alle tavole definitive di un nuovo libro che ho iniziato a “costruire” nell’estate del 2017 (allego in fondo a questo post una diapositiva di me che lavoro alacremente).

Mercedes.

È il titolo. Una sola parola. Un nome. Potente come la protagonista, la sua storia e i suoi capelli. Non sono un amante degli spoiler e delle anticipazioni, ma sul web gira già una sua immagine, questa:

Vista così sembra l’album di una navigata cantante, chessó, Iva Zanicchi. Però giuro che non c’entra niente.
Una cosa, però, ve la dico. Si pronuncia *MerSedes*, essendo un nome spagnolo. Non Mercedes, quella è una macchina, e non c’entra niente*.
Il libro uscirà tra fine settembre e inizio ottobre e sta venendo una bomba (tanto nessuno può contraddirmi, ancora).
Ovvimente pubblicato da Bao siamo fighi Publishing 💪

Nota: sarà il mio primo libro realizzato tutto (quasi) interamente su iPad. Incrociate le dita.

*più o meno.

Io, che disegno alacremente:

Guardati dal Beluga Magico

Manca veramente poco, e forse qualcuno l’ha già pure letto. Il 26 aprile esce Guardati dal Beluga Magico, il mio secondo libro per Bao Publishing, costerà 19€.

Clicca sulle anteprime per ingrandirle

Copertina regular

Versione breve: una raccolta delle mie migliori strip che nel corso degli anni ho pubblicato su questo blog e sui social, ridisegnate per renderle omogenee e coerenti con il mio stile attuale, messe in un ordine sensato (che capirete) e il tutto contestualizzato con un racconto autobiografico suddiviso in un prologo e tre capitoli. BAM!

Versione onesta: un libro che ero partito con quella del faccio una raccolta! ed è finito col porca miseria! questa è una delle cose più intime, complesse, personali e belle che abbia fatto finora. Certe strip possono sembrare nonsense (e a volte lo sono) ma sono tutte, fino all’ultima, la trasposizione di uno stato d’animo o di qualcosa che mi è capitato per davvero (il più delle volte uno scazzo).
Ma più che delle strip voglio parlare del racconto, quello da cui il libro prende il titolo. Più volte mi sono chiesto perché mai avrei dovuto raccontare i fatti miei agli altri, chi me lo fa fare? Mi sono risposto che prima o poi, molto poi, sarò cenere e mi interesserà davvero poco di aver raccontato qualcosa di troppo. Non mi interesserà affatto. Perché non farlo quindi? Ho 35 anni (o 36, ora non mi va di fare i conti), sono arrivato fino a qua seguendo un percorso un po’ atipico e burrascoso… «eh, beh, chi no?» vi starete chiedendo, beh, questo però è il mio percorso. E in realtà so, non da molto in verità, ma so che è particolare sul serio. Molti lo sanno da qualche intervista, o perché hanno letto la mia bio da qualche parte, o perché l’ho detto in qualche presentazione. Quel percorso mi ha segnato profondamente, ha fatto di me l’uomo che sono, non perfetto, non magnifico, ma interessante e brontolone. Persino utile per qualcuno, almeno spero. Dicevo, ho trentaqualcosa anni e se non inizio a raccontare ora quel percorso un giorno sarà tardi e non avrò tempo per raccontare tutto quello che voglio. Quindi inizio.

E il Beluga? Cosa buffa il Beluga, eh? No. Nient’affatto. La strip da cui nasce il tutto (questa) lo anticipa e ne riassume un po’ il senso: il Beluga Magico è il mio Sauron.
Ho avuto l’idea per il racconto durante il più classico dei momenti, stavo stirando. Un cliché, ma è andata davvero così. Sapevo di voler parlare di un momento preciso della mia vita (più o meno l’ultimo anno), volevo mantenere lo spirito delle strip, rimanere su quella lunghezza d’onda, ma non sapevo come. Poi, mentre stiravo dei pantaloni, PUFF. Idea. Ed ecco qui, ora c’è un libro che parla molto di me, di un cetaceo, di Piero Angela ma in realtà un po’ di tutti, lo so.

Come dicevo, il libro esce il 26 aprile, lo troverete un po’ ovunque, in fumetteria, libreria e online. Spero vi piaccia come a chi l’ha già letto. Vi farà ridere parecchio, vi farà riflettere e pure piangere. Tutto insieme, perché un sentimento per volta è troppo facile.

Nota: vedrete due versioni della copertina, la regular (quella all’inizio di questo post) e la variant (questa qua sotto). La variant è un’esclusiva Feltrinelli, in giro di questa ci saranno solo 1500 copie numerate (in realtà meno perché due ce le ho io, eh beh).

Copertina variant

Ci saranno un bel po’ di presentazioni ed eventi a cui parteciperò, presto avremo anche un po’ di date, se a qualcuna magari non ci sarò sappiate che è per colpa del Beluga Magico. Per tenervi aggiornati vi ricordo i mie social, che aggiorno con più amore di questo blog:
Twitter ➝ https://twitter.com/daniel_cuello
Facebook ➝ https://www.facebook.com/danielcuello
Instagram ➝ https://www.instagram.com/daniel.cuello/
E -novità ma non troppo- il canale Telegram, che ancora non ho capito se serve o no ➝ https://t.me/cuelloli

Questa è la strip del Beluga Magico, ridisegnata per il libro.

Stay a galla!

Residenza Arcadia, tre mesi e rotti dopo

Residenza Arcadia

Residenza Arcadia è là fuori già da un bel po’. In questi mesi di cose al riguardo se ne sono fatte e dette molte, tra presentazioni, fiere, incontri, recensioni e interviste. Onestamente ho perso un po’ il conto di tutte ‘ste cose e tra una trasferta e l’altra ho dovuto mettere da parte il blog e concentrarmi sui social (oh, sono più comodi e diretti, innegabile).
Sì lo so, è una lunga sequela autocelebrativa e monotematica, ma molti mi hanno chiesto «Dove la trovo quella tua intervista fatta da Caiomarzapane il 18 luglio alle 14:53? Eh? Eh?» o «Dove ‘sta quella puntata in cui eri ospite di Giudittabritta?», ecco, non lo so. Ma qui ci sono un po’ di altre cose, non metto tutto (ne andrebbe della mia e vostra salute mentale) solo alcune. E rigorosamente in ordine sparso man mano che mi vengono in mente. Così anche quelli che non sono sui social possono capire un po’ di più.

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Aspettando Arcadia #1

 

(Aggiungo degli edit last minute qua e là!)

Residenza Arcadia è quasi pronto! La data ufficiale di uscita è ancora latitante (edit: 11 maggio!), ma sarà tra circa un mese (metà maggio), giorno più o giorno ancora di più (ma di sicuro a maggio). Se fossi scaramantico non lo direi, ma non lo sono e quindi lo dico: vi piacerà molto! Tutti quelli che lo hanno letto in anteprima hanno detto che è un gran bel libro: commovente, divertente, doloroso e tutte quelle belle cose lì. Bao Publishing, sulla sua pagina facebook, ne parla così:

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Residenza Arcadia (per ora)

Non so se lo sapete già o meno, nel dubbio ve lo ridico: sto lavorando ad una graphic novel (o fumetto, o coso con le immagini e il testo, il nome non importa) che uscirà nella primavera del 2017, pubblicata da Bao Publishing.
Fra un anno! Sembra tanto, lo so, ma sono tante anche le cose che devo fare: testi, bozzetti, definitivi, colori, correzioni, pizzerie nuove da provare e devo ancora iniziare a guardare Daredevil! Troppa roba, troppa!

bao3

La storia è del tutto inedita. Avevo tanta voglia di raccontarla, con molte tematiche e personaggi a cui tengo tanto e… beh lo so che non vale se sono io a dirlo, ma sta venendo cojonuda (come diciamo in Argentina)! Michele Foschini (Bao Publishing) quando ha letto il soggetto mi ha risposto “WOW, mi hai sorpreso!”. Il giorno dopo ho iniziato a scrivere i testi. E ora li ho praticamente finiti (due mesi dopo su per giù).

Un titolo (del tutto provvisorio) c’è già: Residenza Arcadia.

cliff

Questo è il Cliff che avevo disegnato per i ragazzi di Bao qualche tempo fa.

Quando penso ad una storia per prima cosa cerco delle musiche giuste, adeguate, ed essendo io un appassionato di colonne sonore, mi sono basato su un bel po’ di soundtracks: ho usato le musiche di Magnolia (Jon Brion), About Schmidt (Rolfe Kent), Moon (Clint Mansell), L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford (Nick Cave/Warren Ellis) Ruby Sparks (Nick Urata), V per Vendetta (Dario Marianelli)… e non fatevi ingannare: le colonne sonore le uso per immaginare, nella mia testa non hanno niente a che vedere con il film per cui sono state composte!

Beh, stay tuned ;)

Il mio primo dizionario delle Serie TV cult

Libro

Era quella strana settimana tra Natale e Capodanno, mi stavo già pregustando le cose-buone-che-fanno-ingrassare-malissimo-ma-che-puoi-concederti-a-capodanno, quando mi chiama Federico Zaghis (direttore, insieme a Guido Ostanel, di Edizioni BeccoGiallo):

– Daniel, c’è ‘sto bel libro sulle serie tv che esce tra poco, ti va di illustrarlo?
Serie tv!? Eccertochesì!

Il libro si chiama Il primo dizionario delle serie tv cult, scritto (e pure bene!) da Matteo Marino e Claudio Gotti. Il volume ripercorre 25 anni di serie tv, partendo da Twin Peaks per arrivare a Trono di Spade (perché da Twin Peaks? Perché c’è un prima e un dopo Twin Peaks!). Ci sono più di trenta serie TV! E io? Beh, l’ho disegnato ;)
Un ringraziamento va a Matteo, Claudio e ai ragazzi della Becco Giallo non solo per avermi invitato a partecipare, ma per avermi lasciato totale libertà durante la realizzazione dei disegni (non è una cosa scontata, credetemi).
La copertina è un vero e proprio indovinello per appassionati di serie tv, quante ne riuscite a trovate? (HINT: ce ne sono 11 [se non me ne è scappata nessuna…]).

Dettaglio

Del libro ne parlano molto bene, lo stile di Matteo e Claudio è stato molto apprezzato, come ad esempio su Rolling Stone o Dailybest (Rolling Stone l’ha definito, cito, “un libro indispensabile”).
Si trova in libreria e online (tipo qui o qui). La pagina ufficiale su facebook è questa, ci sono un sacco di contenuti in continuo aggiornamento.

sex-city

Tra tutti quelli che ho disegnato il mio preferito è di sicuro Hurley che corre:

E se manca la vostra serie tv preferita: oh, il libro non poteva essere di settemilamilioni di pagine, Matteo e Claudio hanno dovuto fare una dolorosa cernita, ma credetemi, le migliori ci sono tutte (anche se manca The Shield, ma vabbè, magari scriveranno un secondo volume e ci sarà anche quello ;) )

Quindi, smettetela di guardare le serie TV in TV! Andate in libreria, presto!