Scanlendario 2026

Questa estate mi ha scritto Kenobit (se non lo conoscete, conoscetelo! Fidatevi: www.kenobit.it), per chiedermi se volevo partecipare allo Scanlendario 2026 e io WWWOOOMMM! certo che sì! Cos’è lo scanlendario? Copio brutalmente quello che hanno scritto loro, così non faccio errori:

Lo Scanlendario è ideato e prodotto da un collettivo informale composto da: Nelson “Pizza Pirate” Calderara, Nicola Bernardi e Fabio “Kenobit” Bortolotti.

É il calendario che mette l’amore per i videogiochi al servizio del mutuo aiuto. È un progetto organizzato dal basso, fuori dalla logica del profitto. Tutto il lavoro del collettivo e dell* artist* è stato donato. Verrà donato il 100% dei guadagni. 12 videogiochi, 12 illustrazioni, 12 artist* che hanno donato la loro opera al mutuo aiuto.

Tutto il ricavato verrà donato ad “Alberi della rete” di Gazaweb e ACS, un progetto che lavora per ripristinare connessione a internet e legami umani nella Striscia di Gaza, creando hotspot basati su eSIM (e non solo).


Ho scelto The Sims, un gioco che amo, il settanta per cento del tempo lo passo customizzare i personaggi, il venticinque per cento a costruire case e il cinque per cento per far funzionare le MOD zozze. Insomma, un gioco su cui ho perso ore e ore della mia vita, in cui le dinamiche del capitalismo sono al centro di tutto, il profitto è il suo motore: tutte le dinamiche della nostra realtà funzionano allo stesso modo (cioè male) nella SIMulazione. E come nella nostra realtà, anche nel gioco c’è un modo sottile, infamino, per diventare l’autocrate dell’isolato: i trucchi. Anzi, IL trucco: motherlode, che ti mette all’istante in tasca una valangata di soldi, scavalcando ogni tipo di privilegio economico. E quando tutto il capitale è tuo, tutto è tuo. Persino i bisogni delle altre persone.

Allo scanlendario hanno partecipato:

Zerocalcare (Gennaio)
Valeria Cunto (Febbraio)
Roberto D’Agnano (Marzo)
Luca Tieri (Aprile)
Fumettibrutti (Maggio)
Francesco Guarnaccia (Giugno)
Junopika (Luglio)
Matilde Simoni (Agosto)
Fra! Design (Settembre)
Matteo De Longis (Ottobre)
Daw (Novembre)
ed io! (Dicembre)


Sono rimaste poche copie, lo trovate qui:
kenobitshop.bigcartel.com/product/scanlendario-2026

;)

Residenza Arcadia: Chihuahua Edition

Da inizio 2025 sapevo che sarebbe uscita e non vedevo l’ora! Per molti motivi, non ultimo, lo ammetto, sapere che i miei fumetti stanno diventando dei classici (datemi la possibilità di alimentare il mio ego almeno in questo, ne ho bisogno). Dopo quasi 9 anni dal suo esordio Residenza Arcadia è costantemente sugli scaffali.

E da adesso anche in una nuova versione: Chihuahua! La collana tascabile di Bao Publishing. Ero un po’ scettico, all’inizio, quando ho pensato che non ci sarebbero stati i colori, ma devo dire che questa versione in bianco e nero comunica ancora più profondamente il non detto che il fumetto racconta: gli ambienti sembrano ancora più claustrofobici, opprimenti (e chi ha già letto la storia, sa perché questo è così importante) e i personaggi sono ancora più ambigui nelle loro diverse tonalità di grigi e ombreggiature più taglienti. E questo mi piace un sacco! In redazione hanno fatto un lavoro bellissimo per rendere al meglio ogni dettaglio di questa nuova edizione (grazie Lorenzo Bolzoni e Sara Bottaini 🫶), che, per quanto tascabile e economica, rimane elegante e intrigante quanto la versione regolare, perfetta per leggerla per la prima volta o per regalarla.

Residenza Arcadia è un condominio isolato dove gli anziani abitanti vivono sotto un fragile equilibrio fatto di regole rigide, diffidenza reciproca e paura costante, in un Paese dominato da una dittatura opprimente. L’arrivo dei nuovi inquilini, “diversi” agli occhi dei vecchi condomini, incrina quell’ordine apparente e scatena sospetti, delazioni e tensioni crescenti, alimentate dai riflessi appuntiti di un Partito che impone obbedienza in cambio di sicurezza. Il condominio stesso si rivela una gabbia di scale, dove il conformismo e la paranoia si trasformano in strumenti di autocontrollo collettivo e ogni barlume di libertà viene sacrificato in nome dell’ordine precostituito. La comicità è la lama che affetta la routine di tutti i giorni rivelando l’ipocrisia rassicurante dei piccoli gesti, mentre ridiamo senza accorgerci che siamo già parte del meccanismo.


In redazione hanno fatto un lavoro bellissimo per rendere al meglio ogni dettaglio di questa nuova edizione (grazie Lorenzo Bolzoni e Sara Bottaini 🫶), che, per quanto tascabile e economica, rimane elegante e intrigante quanto la versione regolare, perfetta per leggerla per la prima volta o per regalarla.

Si trova in ilibreria, fumetteria e online. Come ad esempio sullo shop Bao: qui.

Momenti di vita reale #150 | Un urlo silenzioso

Hai presente quando tutto è semplice, lineare, con un futuro prossimo tutto sommato abbastanza semplice da predire. Non è questo il caso.
Il presente, figuriamoci il futuro, è un casino. Molte persone si sono schierate (come me) molte persone non ancora. Molte persone sanno esattamente come andrà (e queste ultime sono quelle di cui mi fido di meno), altre accettano la stratificata complessità del presente, e le innumerevoli distorture che può prendere la nostra linea temporale. Il caos. Un caos inquietante che cerchiamo di mitigare con azioni spesso inutili, nonsense, ripetitive, che ci possano dare una effimera parvenza di controllo, mentre i violisti suonano e le persone si accalcano sulla prua.

Non è una strip consolatoria. Non è divertente. È un urlo soffocato, un vuoto in cui l’unico suono è uno “Stonk!”. Ma non sono solo. Non sei solə. Siamo in tantə, e questa è la nostra forza. Possono disorientarci, possono spaventarci, ma non possono zittirci. Non ancora.

Stonk!

Piovono Corvi

Ci siamo! Oggi, in tutta Italia, esce Piovono Corvi. Come sempre mi è difficile farne un riassunto decente senza spoilerare.

Il mondo è cambiato mille volte dai tempi di Residenza Arcadia, Mercedes e Le buone maniere, è più cambia meno le mie storie possono essere catalogate come “semplici distopie”. Magari! Sarei il primo a tirare un sospiro di sollievo.

Zena e Attilio vivono lassù, in una città ai margini della stessa Nazione schiacciata dalla dittatura che abbiamo conosciuto in Residenza Arcadia. Una città dove, però, l’ombra del regime, del Partito, si fa meno scura e lascia intravvedere quello che il regime lascia dietro di sé. Ma niente paura, i livelli di lettura sono molteplici, come molteplici sono i personaggi che abitano questo libro. Tra cui Pietro, un cane particolare, santo, a modo suo. Tra scelte giuste o sbagliate, un passato che non passa, drammi e ironia (più cinismo, a dire il vero) il mondo cambierà ancora una volta.

Cosa succede quando i ricordi ti perseguitano? Cosa succede quando i ricordi ti abbandonano?

Piovono Corvi, da oggi in tutte le librerie, fumetteria e online (tipo qui o qui).

Gran Premio Romics 2023 a Le buone maniere

Gran Premio Romics 2023 a Le buone maniere

Il primo aprile (non è uno scherzo) ho fatto un salto al Romics, perché -TADÀÀÀÀ- la giuria (che ringrazio ancora) ha aggiudicato a Le buone maniere il Gran Premio Romics 2023! Figo, no? Grazie mille a Romics, Bao Publishing e a tutte le persone che seguono il mio lavoro e i miei libri (o fumetti, o graphic novel, chiamateli come vi piace di più) 🙌

Allego qualche foto (anche una in cui perdo l’equilibrio: + persone squilibrate e – troppo equilibrate. Che, in fondo, è il succo che si ottiene spremendo Le buone buone maniere).

Zucchero, latte e biglie

Nocciolata? Naaaah. Marmellata di pesche? Macché! In Argentina molto di meglio, el dulce de leche. In questo racconto-ricetta non parlo di un dulce de leche qualunque, ma di quello di mia nonna, Marta Alicia Moreira.

Me faltas mucho, nona <3