Mercedes: the Original Comic Book Soundtrack

  

AVVISO: è una lettura lunga, ma è una parte importante di Mercedes, che volevo raccontare. Prima o poi. Potete leggere tuto quanto, un pezzo o andare direttamente alla playlist, senza leggere niente 🤷‍♂️

Clicca qui per andare alla PLAYLIST su Spotify.

Qualcuno ha detto colonne sonore!? Ah sì, sono stato io in praticamente TUTTE le presentazioni di ogni mio libro. Ne ho parlato agli eventi, qui sul sito, sui social, persino con il mio analista. Sono ossessionato dalle colonne sonore. Non solo perché mi piace la musica strumentale dei film ma anche perché la uso: non c’è una singola scena, nelle mie storie, che non abbia immaginato senza aver avuto una giusta colonna sonora in sottofondo, spesso ripetuta per ore, giorni o mesi (sul serio, anche mesi e mesi). La musica ha un potere enorme non solo su di me, ma su chiunque (lo so che passate ore nella macchina ferma, in segreto e nella vergogna, ad ascoltare i grandi successi di Leone di Lernia).

La prima cosa che faccio è prendere una colonna sonora che mi piace, o anche un singolo brano, dimenticare COMPLETAMENTE il film/contesto per il quale è stato composto (cioè prendo proprio tutto quello che ricordo di quel determinato film e lo butto dalla finestra) e immaginare le scene e i dialoghi come li voglio io. Per Residenza Arcadia, ad esempio, ho usato le musiche di Moon (un film di fantascienza) per pensare ad alcune scene in cui Ester fa cose. Capite? Una vecchietta in un condominio con in sottofondo le musiche di un film di fantascienza! Figo!

Questa introduzione era necessaria per non sembrare del tutto pazzo. Mercedes. The Original Comic Book Soundtrack è quell’insieme di brani che ascoltavo a ripetizione durante lo “srotolamento” degli eventi, nella mia testa. Non è una semplice playlist, è la vera e propria colonna sonora di Mercedes.

NOTA IMPORTANTE, per chi non ha ancora letto il fumetto: ci saranno un po’ di SPOILER. Quindi se lo avete già letto, continuate pure, tranquilli tranquilli, se invece dovete ancora leggere Mercedes, eeeehhh, io vi consiglierei di limitarvi ad ascoltare i brani e basta. Oppure di ascoltarli man mano che leggete, ancora più figo. Ho messo i brani più o meno nell’ordine di andamento della storia.

Se non vuoi spoiler troverai la playlist su Spotify, cliccando qui.

Invece, da qui in poi un po’ di spoiler saranno inevitabili. Ricordatevi l’unica regola: dimenticate COMPLETAMENTE il film da cui sono estrapolati i brani!


S P O I L E R


Gloria

Dalla Misa Criolla composta da Ariel Ramirez per trasportare in un’opera musicale la cristianità latinomericana. Partiamo subito con qualcosa che non vi aspettereste da me: musica liturgica. Ma questa è speciale, è un brano sudamericano, con tanto di flauto di canna, che passa dalla potenza, dalla gloria, alla tranquillità e la contemplazione, un po’ come Mercedes, no? Ho usato questo brano per immaginare il mondo inteso come natura, i paesaggi di Mercedes.
Curiosità: questo brano l’ho ascoltato così spesso che il nome della cantante, Mercedes Sosa, è diventato il nome della protagonista (ma con un cognome diverso) e la faccia della cantante è diventato quello di Irma, la parrucchiera di Mercedes. Booooom.


308 Negra Arroyo Lane

Composto da Dave Porter per la serie (storica) Breaking Bad. Deserto. Solitudine. Ho usato questo brano per immaginare certe scene ambientate nel deserto, in un mondo arrido e lontano, molto lontano, dalle città che Mercedes dominava. Come ad esempio le scene di apertura del libro, o quelle a pagina 164.


Mountains

Composto da Hans Zimmer per Interstellar. Tempo… tic, tic, tic, tic… in un continuo crescendo. Questa è la scena dell’inizio della fuga di Mercedes. L’apice, al minuti 2:03 è quando comprare il titolo interno (pagina 17). Se ci fate caso il tempo sarà uno dei temi ricorrenti di tutto il racconto. Giorni, ore, minuti secondi… sempre meno tempo ogni volta che si volta pagina. Dovevo fin da subito trasmettere l’idea di urgenza, di fuga. Come vedrete molto brani avranno in comune questa particolarità: il tic tac di un orologio.


Chess

Composto da Hans Zimmer per Sherlock Holmes – A Game of Shadows. Questo brano accompagna la fine della riunione tra Mercedes e i suoi avvocati e in particolare dal minuto 0:20 è la pagina 49. Come vedete alcune scene, nella mia testa, durano minuti interi, ma nel fumetto diventano una, due o tre pagine.


11 Cycles Of E

Composto da Evgueni Galperine e Sacha Galperine per Loveless. Questo brano non accompagna nessuna scena in particolare: è l’atmosfera. È un brano irrequieto, angosciante, turbolento, è il cervello di Mercedes. Sempre di fretta, sempre indaffarato, sempre agitato, anche quando sembra essere calmo. Il ritmo, non vi ricorda persino quello del tempo? Un tempo quasi malato, perverso. Di sicuro irrefrenabile.
Curiosità: ho mandato per email questo brano al mio editor (Michele Foschini) ancora prima del soggetto, volevo fargli capire in qualche modo quale sarebbe stato il mood.


New Mexico

Composto da Ed Shearmur per K-Pax. Ancora deserto. Ma sopratutto desolazione. In particolare dal minuto 2:45. Questo brano accompagna tutta la scena della zia di Enrica, da pagina 103, lei, la sua solitudine, la sua storia atroce.


Heart of Glass

Canzone icona di Blondie, rivisitata da Philip Glass, usata nella serie The Handmaid’s Tale. Quando ho sentito questo brano nella serie me ne sono innamorato. L’ho ascoltata per settimane, a ripetizione, DOVEVA dirmi qualcosa. E l’ha fatto. È il brano che accompagna l’incendio della casa della madre di Mercedes (pagina 134).


Farewell

Composto da Ramin Djawadi per l’ottava stagione de Il trono di spade. Questo brano l’ho usato per per pensare a scene di perdita, di separazioni, come quando Mercedes scopre sua madre morta, o quando si separa da Irma.


Lacrimosa

La versione di Zbigniew Preisner, usata in un sacco di film, tra cui The Tree of Life. Un altro brano liturgico. Questo brano rappresenta la natura che Mercedes ha contribuito a distruggere, in particolare dal minuto 1:48 siamo a pagina 141, 142 e 143.


Cutting on One

Composto da Lorne Balfe per Mission: Impossible – Fallout. La storia di Mercedes è una fuga. Non può esserci una fuga senza un po’ di azione. Questo brano l’ho usato per immaginare molte scene d’azione, ma in particolare le pagine 155, 156 e 157. Il brano è adrenalina pure, come tutta quella scena, d’altra parte.


Unravelling

Riadattamento di Harry Escott per Shame. Il brano originale, praticamente identico, è stato composto da Hans Zimmer per La sottile linea rossa. Questo brano accompagna tutto il racconto di Mercedes da pagina 172 in poi. Questo brano è la fragilità e la disperazione di suo fratello.


L’estasi dell’oro

Composto da Ennio Morricone per Il buono, il brutto, il cattivo. Ci siamo. Questo è i IL brano. Lo stavo ascoltando in treno, stavo tornando dall’ARF (Roma) del 2017 verso casa e BAAAM mi sono immaginato questa signora che correva su un treno, scappava, non sapevo ancora da chi, da cosa o perché. Sapevo solo che correva sul treno, vagone dopo vagone, verso la sua libertà. In particolare il minuto 0:48 corrisponde a quando lei dice “No!” e si alza, a pagina 189. Se non fossi stato su un treno, e non avessi avuto questo brano nelle orecchie, oggi non esisterebbe Mercedes.


Sympathy For The Devil

Versione dei Guns N’ Roses. Questa canzone è Mercedes all’apice della sua potenza, della sua ricchezza, della sua spregiudicatezza. È Mercedes in copertina, è Mercedes in tutte quelle scene in cui esce a testa alta.


Nota finale

L’ultima volta che vediamo Mercedes, sul promontorio, non c’è alcuna musica. Solo il silenzio: si è liberata di OGNI cosa.


Mercedes è disponibile in libreria, fumetteria e online, tipo qui, qui o qui.