Quanto ci metto a realizzare un graphic novel completo di circa 200 tavole? Più o meno due anni. 14-15 mesi li passo a pensare e scrivere. Pensare i personaggi, ai loro intrecci, alle loro gioie (poche) e sfighe (molte). A volte, molto spesso, alcuni personaggi che all’inizio dovevano essere puramente secondari pretendono di diventare personaggi tanto importanti quanto i protagonisti. In Stato Avanzato è il caso di Cassandra, all’inizio una semplice spalla del protagonista, ma durante la fase della prima stesura dello storyboard si è presa sempre più spazio, al punto di diventare coopratogonista a tutti gli effetti. E chi sono io per fermarla?
Cos’è lo storyboard? Per me è uno dei passaggi fondamentali, dura un paio di mesi, più o meno. É la parte disegnata che vedrà la redazione, alcune persone super selezionate, ma prima di tutto serve a me per capire come dare una identità fisica, visiva, di qualcosa che fino a quel momento era solo nella mia testa. Come farei a sapere se tutti gli incastri funzionano, senza questa fase?
Una volta finito lo storyboard, però, si può cambiare ancora. Succede sempre. In realtà fino al giorno in cui non si va in stampa molte cose possono cambiare. In Stato Avanzato, ad esempio, non avevo previsto tag sulle pareti, la città era silenziosa. Qualche giorno prima di andare in stampa ho riempito le pareti di ogni palazzo di tag, scritte e altre macerie. E la città, da semplice sfondo, è diventata un’altra protagonista. Aveva finalmente una voce. Sono tentato di dire che la vera protagonista, in Stato Avanzato, è la città.
In queste tre anteprime ci sono le fasi storyboard definitivo. Basta scorrere la barra per vedere quanto può cambiare, dalla fase primordiale a quella definitiva.










